Distribuzione B2B

Fatturato in crescita, margini in calo: trovare dove si perdeva il guadagno

+3,5 punti di margine in sei mesi, a parità di fatturato.

+3,5 pt
di margine in 6 mesi
0%
impatto sul fatturato
8
venditori con KPI di margine
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Il contesto

Un'azienda di distribuzione B2B con una quarantina di persone e una rete di otto venditori sul territorio. Anni di crescita costante del fatturato, un marchio riconosciuto dai clienti e un magazzino ben fornito. Sulla carta, un'azienda sana.

La sfida

Da due anni, però, la marginalità scendeva mentre il fatturato saliva. Il dato emergeva solo a fine anno, dal bilancio, quando ormai non c'era più nulla da fare. In direzione si davano spiegazioni diverse ogni volta: i prezzi di acquisto, la concorrenza, il mix di prodotto. Nessuna di queste reggeva alla prova dei numeri, perché i numeri, semplicemente, non si guardavano mese per mese.

Il nostro intervento

  • Abbiamo ricostruito il margine reale riga per riga, incrociando listini, sconti applicati e costi di acquisto, anziché fermarci al margine medio di bilancio.
  • Lo stesso dato è stato letto per linea di prodotto e per singolo venditore, per capire dove il guadagno si assottigliava davvero.
  • È emerso che il venditore con il fatturato più alto era anche quello che erodeva più margine, con deroghe di prezzo concesse in autonomia e diventate ormai sistematiche.
  • Abbiamo introdotto un KPI di margine per venditore accanto a quello di fatturato, con tetti di sconto chiari e un alert quando venivano superati.
  • La riunione mensile è diventata il luogo in cui questi numeri si guardavano insieme, prima che diventassero un problema di fine anno.

I numeri del caso

Fatturato e margine a confronto (indice 100 = gennaio)
119100100104107111115119GenFebMarAprMagGiu
Fatturato (indice)Margine (indice)

A parità di fatturato, il margine reale è cresciuto del 19% (da 18,5% a 22%) in sei mesi: il guadagno non dipendeva dal vendere di più.

Peso sul fatturato e margine, per venditore
23,5%0%12%20,5%V111%21,5%V210%23,5%V318%13%V413%18%V511%19,5%V69%22,5%V716%15,5%V8
% sul fatturatoMargine %

Il venditore col fatturato più alto (V4) era quello col margine più basso: deroghe di prezzo concesse in autonomia, ormai sistematiche.

Scostamento del margine di ogni venditore dalla media aziendale
media 18,5%V3+5 ptV7+4 ptV2+3 ptV1+2 ptV6+1 ptV5-0,5 ptV8-3,5 ptV4-5,5 pt
Sopra la mediaSotto la media

Ordinando i venditori per scostamento dalla media, V4 — il primo per fatturato — era l'ultimo per margine: 5,5 punti sotto la media.

Da dove arrivano i +3,5 punti di margine
18,5%Iniziale+2,3%Sconti+0,7%Mix+0,5%Prezzi22%Oggi
Partenza / arrivoEffetto delle leve

La disciplina sugli sconti vale da sola due terzi del recupero; mix di prodotto e prezzi selettivi fanno il resto.

Pensavamo di avere un problema sui prezzi di acquisto. Era un problema di disciplina sugli sconti, e non lo vedevamo.

Il direttore commerciale

Il risultato

In sei mesi il margine è risalito di 3,5 punti, senza perdere fatturato e senza alzare i listini: è bastato riportare la scontistica dentro una regola condivisa. Il cambiamento più importante, però, è stato culturale: oggi il margine si discute ogni mese, non si scopre a dicembre.

I casi sono anonimizzati per tutelare la riservatezza dei clienti.

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